Che fine ha fatto la cometa "marziana"? Sulle tracce della C/2013 A1 (Siding Spring).

ritratto di g.milani

Oltre un mese fa la cometa C/2013 A1 (Siding Spring) ha avuto un passaggio molto ravvicinato con il pianeta Marte.  L'evento è stato seguito con  grande interesse sia per lo studio della cometa in sè che per le possibili interazioni dei gas della cometa con la tenue atmosfera marziana che avrebbero potuto rivelare aspetti ancora sconosciuti del pianeta.

La cometa è passata indenne dall'incontro e le difficili condizioni osservative, unite al fatto che la cometa si era presentata meno luminosa del previsto, avevano fatto diminuire l'interesse per questo insolito appuntamento.  Ma le comete riservano spesso sorprese e una ventina di giorni dopo l'incontro la Siding Spring ha iniziato ad aumentare di luminosità con due guizzi in successione intorno al 7 e all'11 novembre che la hanno portata intorno alla decima magnitudine. Il maltempo aveva impedito di effettuare osservazioni dall'Italia ma finalmente tra il 18 ed il 22 novembre è stato possibile puntare la cometa.

Bassissima sull'orizzonte, a meno di 10 gradi di altezza, e visibile solo al crepuscolo, non era un obbiettivo facile per i nostri cieli di pianura. Ma la fortuna aiuta gli audaci e la Siding-Spring è stata ripresa con successo in tre sere, producendo anche misure fotometriche utili a delinearne il comportamento.  

 

C/2013 A1

La cometa C/2013 A1 (Siding Spring) ripresa il 20 novembre da Giannantonio Milani - Padova.  Rifrattore 102mm f/7 CCD + filtro R. Le stelle appaiono come dei segmenti (mosse) perchè la cometa si à lentamente spostata durante la lunga posa.

 

La cometa era già sotto osservazione da parte di alcuni osservatori del progetto CARA che ne hanno seguito l'evoluzione fin dallo scorso gennaio dal Belgio, Francia e Italia, anche con osservazioni in remoto da oltreoceano.  I dati raccolti sono riportati nella figura che segue e che mostra l'andamento della quantità Af[rho], ricavata dalle osservazioni effettuate, che è correlata alla produzione di polveri da parte del nucleo cometario.  Gli ultimi tre punti in rosso sulla destra sono quelli del 19-20-22 novembre delle osservazioni fatte da Padova e confermano, assieme alle altre, che la Siding-Spring è in lento declino.

 

C/2013 A1  OUTBURST - CARA

Purtroppo il maltempo sta impedendo ora di proseguire le osservazioni e per  quasi tutti gli Osservatori ormai la cometa è divenuta troppo bassa sull'orizzonte per poter essere puntata.  Ma non disperiamo che una schiarita possa consentire di riprenderla ancora.