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Comete
Cometa 2009 U5 (Grauer)
A. D. Grauer all'Osservatorio di Mt. Lemmon ha scoperto il 23 ottobre una cometa che si presenta potenzialmente interessante.
Passerà al perielio alla fine del mese di agosto del 2010 e ad una distanza di 0,57 Unità Astronomiche dal Sole.
A questa distanza potrebbe diventare un oggetto luminoso, anche se purtroppo non sarebbe in una posizione facile per le osservazioni. Vi sono però ancora molte incertezze sull'orbita e dovremo attendere parametri più accurati per capire come sarà l'apparizione di questo nuovo oggetto.
(fonti IAUC 9088, CBET 1994)
Stelle cadenti dalla cometa di Halley
La circolare 1518 dell'Unione Astronomica Internazionale riporta che lo sciame meteorico delle Orionidi, generato dalla celebre cometa di Halley, potrebbe mostrare un picco di attivita più intenso il prossimo mese, la mattina del 19 ottobre.
Una forte attività è già stata osservata lo scorso anno (massimo rilevato 70 meteore/ora), e vi sono le condizioni perchè la cosa possa nuovamente ripetersi,. anche se forse un po' meno intensa.
Una nuova cometa porta il nome di un astronomo italiano
La circolare 8964 dell'Unione astronomica Internazionale annuncia che l'astronomo Andrea Boattini ha scoperto la sua terza cometa denominata C/2008 O3 (Boattini).
Si verifica così il curioso primato di tre comete scoperte nell'arco di pochi mesi e che portano il nome di un italiano.
Una nuova cometa porta il nome di un italiano
La circolare 8964 dell'Unione astronomica Internazionale annuncia che l'astronomo Andrea Boattini ha scoperto la sua terza cometa denominata C/2008 O3 (Boattini). Si verifica così il curioso primato di tre comete scoperte nell'arco di pochi mesi e che portano il nome di un italiano, e tutte correntemente osservate.
Meeting Sezione Comete UAI
Sabato 12 Marzo mattina, l'A.A.E. ospita presso Casa Marina il meeting di coordinamento della Sezione Comete dell'UAI e del progetto CARA primo incontro per l'anno 2005.
Al meeting interverranno gli osservatori italiani piu' attivi e professionisti specialisti del settore.
Si discuterà delle strategie, dei metodi osservativi e di riduzione dati specifici per questo campo di osservazione.
Ripresa la sonda Rosetta
In collaborazione con il progetto CARA, pubblichiamo la seguente foto,ripresa da G.Sostero e A.Lepardo dell'Osservatorio di Remanzacco(UD) ripresa il 2 marzo.
Il telescopio utilizzato è un MEADE LX200 da 254mm di diametro, con riduttore di focale f/7,2.
Intervento Radiofonico sulla missione Rosetta
Oggi, giovedi 3 Marzo intervento radiofonico sul passaggio della sonda Rosetta e sulla cometa 67/P, a partire dalle 13.20 dai microfoni di RADIO24 durante la trasmissione "Il volo delle oche", a cura di Giannantonio Milani, responsabile della Sezione Comete dell'UAI,coordinatore del Progetto CARA e membro fondatore della AAE.
Gli astrofili, la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko e Rosetta
La cometa 67P (Churyumov-Gerasimenko), futuro obiettivo della missione Rosetta, è una cometa periodica poco appariscente osservabile solo al telescopio ma che da un punto di vista scientifico si presenta molto interessante in quanto potrebbe fornirci la chiave di lettura per comprendere le origini del nostro sistema solare.
La sonda Rosetta
Rosetta
La sonda Rosetta dell' Agenzia Spaziale Europea è visibile dalla terra nel fly-by verso la cometa 67/P la sera del 4 marzo.

