CARA

ritratto di g.milani

596 Scheila in attività

Ultime notizie dal mondo dei corpi minori del Sistema Solare.

Un altro asteroide , 596 Scheila ha mostrato segni di attività di tipo cometario. Immagini riprese all'Osservatorio Catalina mostrano un curioso "pennacchio" emesso dall'oggetto.

Informazioni dettagliate e immagini sono reperibili presso il blog curato da Ernesto Guido e Giovanni Sostero, che hanno prontamente osservato l'asteroide Scheila. http://bit.ly/flUAye


Le ultime dallo spazio ....

Salve a tutti
segnaliamo alcuni interessanti articoli nel nostro sito e le prossime attività di dicembre.

Buona lettura

Marsden ci ha lasciato ... la scomparsa di Brian Marsden, pioniere e riferimento per i corpi minori del sistema solare. Ricordato da Giannantonio Milani
http://www.astronomia-euganea.it/drupal/articoli/marsden-ci-ha-lasciato

4 dicembre - l'astronautica dell'ex Unione Sovietica esplorata per noi da Andrea Fasson
http://www.astronomia-euganea.it/drupal/evento/stelle-rosse-senza-strisce


ritratto di admin

I segreti delle comete

Sabato 4 e domenica 5 dicembre 2010 all'interno della  Fiera dell’Astronomia e dell’Elettronica si terrà il Meeting Astronomia 2010.

Sarà presenti tra gli altri Giannantonio Milani, socio fondatore della AAE e responsabile della Sezione Comete della UAI e Coordinatore del Progetto CARA.


ritratto di admin

INVITO ALL''OSSERVAZIONE DI VENERE

Meravigliamoci come fece Galileo, ammirando il suo aspetto mutevole con un succedersi di fasi che lo fanno somigliare alla Luna.

In queste sere, all'inizio dell'anno internazionale dell'Astronomia, il pianeta Venere appare splendentissimo nel cielo e tramonta circa quattro ore dopo il Sole.


ritratto di g.milani

Stelle cadenti dalla cometa di Halley

La circolare 1518 dell'Unione Astronomica Internazionale riporta che lo sciame meteorico delle Orionidi, generato dalla celebre cometa  di Halley, potrebbe mostrare un picco di attivita più intenso il prossimo mese, la mattina del 19 ottobre.
Una forte attività è già stata osservata lo scorso anno (massimo rilevato 70 meteore/ora),  e vi sono le condizioni perchè la cosa possa nuovamente ripetersi,. anche se forse un po' meno intensa.


ritratto di Carlo Vinante

Meeting 2005 di coordinamento del CARA

Il 21 e 22 Maggio p.v. si riuniranno presso l' Osservatorio Astronomico di Arcetri (FI) i componenti del gruppo di coordinamento ed i vari collaboratori del progetto CARA-UAI, per fare un resoconto della situazione attuale e definire le linee guida per i prossimi obiettivi.

Per saperne di più sul progetto CARA.

E' possibile scaricare anche il programma del meeting, in formato PDF.


ritratto di admin

Meeting Sezione Comete UAI

Sabato 12 Marzo mattina, l'A.A.E. ospita presso Casa Marina il meeting di coordinamento della Sezione Comete dell'UAI e del progetto CARA primo incontro per l'anno 2005.

Al meeting interverranno gli osservatori italiani piu' attivi e professionisti specialisti del settore.
Si discuterà delle strategie, dei metodi osservativi e di riduzione dati specifici per questo campo di osservazione.


ritratto di g.milani

Ripresa la sonda Rosetta

In collaborazione con il progetto CARA, pubblichiamo la seguente foto,ripresa da G.Sostero e A.Lepardo dell'Osservatorio di Remanzacco(UD) ripresa il 2 marzo.

Sonda Rosetta

Il telescopio utilizzato è un MEADE LX200 da 254mm di diametro, con riduttore di focale f/7,2.


ritratto di admin

Intervento Radiofonico sulla missione Rosetta

Oggi, giovedi 3 Marzo intervento radiofonico sul passaggio della sonda Rosetta e sulla cometa 67/P, a partire dalle 13.20 dai microfoni di RADIO24 durante la trasmissione "Il volo delle oche", a cura di Giannantonio Milani, responsabile della Sezione Comete dell'UAI,coordinatore del Progetto CARA e membro fondatore della AAE.


ritratto di g.milani

Gli astrofili, la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko e Rosetta

La cometa 67P (Churyumov-Gerasimenko), futuro obiettivo della missione Rosetta, è una cometa periodica poco appariscente osservabile solo al telescopio ma che da un punto di vista scientifico si presenta molto interessante in quanto potrebbe fornirci la chiave di lettura per comprendere le origini del nostro sistema solare.